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Breve storia
Breve storia del Movimento Giovanile Guanelliano
Quella che segue è una breve storia del Movimento Giovanile Guanelliano che percorre un cammino a tappe e si sofferma soprattutto sulla scansione dei vari Meeting. E' stata scelta volutamente questa presentazione schematica per rendere più agevola la lettura e fornire un indispensabile riferimento a chi si avvicina ora ho ha incominciato a percorrere questa strada da pochi anni. Vedere il cammino fatto aiuta a continuare con maggiore consapevolezza ad essere parte di una storia che ci supera e ci abbraccia. Troverete alcune indicazioni, musicali e non, che possono essere di aiuto per riscoprire una storia fatta di vissuto, di esperienze concrete di giovani... Coloro che hanno partecipato ai vari meeting potranno rivivere il clima di festa e di gioia che vi si respira e potranno essere loro stessi ad aggiungere particolari, aneddoti, ricordi a questa storia.
Roma, 20 dicembre 1984: Nasce l'idea di un convegno dei giovani. Nel 1984 ci furono vari incontri tra incaricati di pastorale giovanile che prendevano le mosse da istanze sia pastorali (c'era una grande frammentarietà nel Centro Sud) che dai desideri degli stessi giovani che chiedevano di incontrare altri giovani guanelliani come loro. Così venne l'idea di fare un Convegno dei giovani guanelliani. Ci si preparò con molto studio e riflessione. Ci furono due giornate di studio, alcuni incontri di gruppi giovanili, e la costituzione di una Segreteria permanente costituita da sacerdoti, suore e giovani che era un po' "l'antenata" della nostra Equipe attuale.
Roma, 19-20 ottobre 1985: Si svolse il 1° Convegno Nazionale dei Giovani Guanelliani in Via Aurelia Antica a Roma. dal titolo "Dietro i passi di Lui..."
Nel 1986 nasce il foglio informativo del Movimento. All'inizio si chiamava "Speciale Convegno Giovani", poi divenne "Controluce" e infine il titolo attuale "Tutto il mondo è patria vostra".
Chiavenna, 9-12 settembre 1986: A settembre del 1986 si realizzò il 2° Convegno Nazionale dei Giovani guanelliani, meglio noto con il nome di "Tendopoli" a Chiavenna. Ebbe il titolo "... E continuiamo a chiamarlo Padre!". La tendopoli è rimasta nella storia del Movimento come un momento fondamentale, sia perchè vi fu veramente una partecipazione di giovani sia per il contesto nel quale si è svolto. Ancora di più, elemento sostanziale è stata la presentazione, nel corso della Tendopoli, del Manifesto della Spiritualità giovanile guanelliana. Ma ci si rese conto che non si sarebbe riusciti a realizzare un convegno nazionale ogni anno e così si decise di procedere ad anni alterni: un anno il convegno nazionale e un anno incontri zonali o convegni provinciali. Nel frattempo si comincia a parlere di Movimento Giovanile Guanelliano con una sua identità e finalità. A oggi la riflessione è arrivata a definire cin una certa chiarezza quanto segue:
NATURA E IDENTITA'
Il Movimento è costituito da giovani che amano ripercorrere l'itinerario spirituale del Beato Luigi Guanella. Li unisce un'unica passione: la vita in tutte le sue espressioni; un'unica norma: il Vangelo di Gesù; un unico sogno: la felicità di tutti, dai bambini agli anziani, ai disabili - specialmente se poveri -; un unico stile : la spiritualità giovanile guanelliana.
FINALITA'
Il fine del Movimento è quello di condividere il carisma del Beato Luigi Guanella con i Servi della Carità, le Figlie di Santa Maria della Provvidenza, i Cooperatori e quanti collaborano con essi, e di partecipare con loro alla diffusione del Vangelo della Carità nel vangelo e nel mondo.
SCOPO
Lo scopo del Movimento è quello di diffondere una cultura evangelica di carità rivolgendo la propria attenzione al mondo giovanile attraverso specifiche attività di formazione e di servizio (attività di volontariato a favore dei destinatari tradizionali dell'Opera Don Guanella e delle nuove povertà presenti sul territorio dove si vive, serizio di catechesi e di animazione parrocchiale... ).
MEZZI
In quest'ottica il Movimento, attraverso un'opportuna proposta formativa annuale e determinate attività, si impegna ad accompagnare e sostenere gli adolescenti e i giovani verso un'adesione personale sempre più convinta alla fede e nel discernimento del proprio progetto di vita da realizzare attraverso scelte coerenti.
MOMENTI PROPRI DEL MOVIMENTO
Sono da considerarsi momenti annuali forti del Movimento, gli Esercizi spirituali, i Meeting, la Settima a di Spiritualità guanelliana. così pure gli incontri zonali e gli appuntamenti di formazione guanelliana a livello locale, sulla linea della proposta formativa offerta ogni anno dall'Equipe.
La partecipazionea alla formazione guanelliana e a queste attività rinforza l'identità e il senso di appartenenza dei giovani guanelliani alla realtà del Movimento.
GEOGRAFIA DEI GRUPPI
Il Movimento abbraccia attualmente diverse zone della Nazione italiana. Dove vive, o dove potrà nascere in seguito, un gruppo di giovani che vogliono ispirarsi al carisma e alla spiritualità del Beato Luigi Guanella lì è possibile proporre il cammino del Movimento. In ogni zona possono essere presenti gruppi locali che operano in unità di intenti e di direzione con l'èquipe provinciale di coordinamento.
Ma riprendiamo la cronistoria:
Il 25 aprile 1987: "Staffetta no-stop" a piedi Roma - Milano in occasione della inaugurazione della statua di Don Guanella nel Duomo.
"Staffetta" ripetura a maggio (Napoli - Roma) per le celebrazioni conclusive del Centenario dell'Opera svolte a Roma con la partecpazione di Madre Teresa di Calcutta.
A settembre 1987: 1° Convegno del Centro-Sud a Cosenza dal titolo "E' perchè ci ama!" Una tematica tratta dal secondo capoverso del Manifesto.
Ad Aprile 1988 viene organizzato il primo corso di Esercizi Spirituali per i giovani a Dipignano (Cs).
6 -7 Giugno 1988: 2° Convegno Centro-Sud a Via Aurelia Antica in Roma.
9 -10 Settembre 1989: 3° Convegno Nazionale a Roma Trionfale dal titolo: "Dove arriva la festa? Alla casa del Padre." In occasione del 25° anniversario della Beatificazione di Don Guanella,
A fine agosto inizio settembre 1990, la prima settimana di Spiritualità Guanelliana a Fraciscio.
Nel 1991 si organizza a Roma il raduno per i festeggiamenti in occasione della Beatificazione di Suor Chiara Bosatta. E, come saprete, ad aprile del 2001, durante il nostro Meeting a Siena, si svolgeranno in tutto il mondo guanelliano le manifestazioni per il 10° anniversario della Beatificazione di Suor Chiara.
A maggio 1992 si parte con l'idea dei Meeting. Non soltanto un convegno, un'occasione di studio e approfondimento, ma anche e soprattutto l'occasione di incontrarci, di scambiarci esperienze, di confrontarci sul nostro vissuto e sulla nostra identità guanelliana. Il primo Meeting Centro-Sud ebbe luogo nel maggio del 1992 ad Alberobello con il titolo: "Giovani del 2000 con Vangelo della Carità".
Seguì poi una ricca serie di Meeting:
1993: II Meeting "Educhiamoci alla legalità" (Naro)
1994: III Meeting "M2G: un cuore che batte nella chiesa" (Roma Trionfale)
1995: IV Meeting "Promuovere la vita con la varità" (Napoli)
1996: V Meeting "Lungo il cammino, per i poveri, a Cristo" (Ceglie Messapica - 25-27 aprile)
1997: VI Meeting "L'infinito tra le mani" (Roma Trionfale - 25-27 aprile)
Nel Meeting del 1994 a Roma di delinea un primo schema di identikit del giovane guanelliano. Già da qualche anno si stava lavorando ad una carta d'identità del movimento e si voleva che fossero proprio i giovani a dire la loro. In seguito a quel Meeting il lavoro è continuato, è stato ripreso e riformulato più volte. Da carta d'identità del Movimento si è passati a un vero e proprio progetto di pastorale giovanile guanelliana nel quale era contenuto l'identikit emerso in quel Meeting del 1994, riformulato e approfondito nel Meeting del 1997.
Ma il nostro cammino non si è fermato al 1997, è continuato con i Meeting successivi:
1998: VII Meeting "Unti è bello! I giovani guanelliani alla scuola dello Spirito". (Bari 24-26 aprile)
1999: VIII Meeting "... E ancora diciamo Papà". (Napoli - 23-25 aprile)
2000 XV GMG 2000 e Meeting Internazionale dei Giovani Guanelliani. (Roma)
Un evento veramente straordinario, chi l'ha vissuto sa quale è stata l'intensità della gioia nel clima di primo incontro mondiale dei giovani guanelliani e di partecipazione, a pieno titolo, nel cammino della Chiesa. Siamo stati tutti accolti nella casa di Roma - Bufalotta e abbiamo condiviso, con i giovani di tutto il mondo e con Giovanni Paolo II, le indimendicabili giornate di agosto a Tor Vergata.
Dopo la GMG 2000 si delinea con maggior chiarezza il cammino del Movimento a livello nazionale. Si costituisce un èquipe di coordinamento nazionale, che fornsce le linee formative del Movimento e ne propone le attività tipiche. Così le èquipe provinciali si adoperano per concretizzare gli orientamenti formativi e le attività nelle Provincie italiane della Congregazione dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza, sia per il nord che per il centro-sud d'Italia.
Il Meeting successivo lo si vuole già di carattere nazionale:
2001: 1° Meeting Nazionale M2G: (Siena, 28-30 aprile)
"Il giovane guanelliano: identikit di uno che sa volare alto"
A siena i giovani riprendono in mano ancora una volta l'identikit, perchè lo rivedano e lo rifacciano proprio. Così oggi il Movimento pensa ad uno specifico identikit: quello di
- un giovane ricco di speranza, volto umano della speranza che rischiama tutti alla responsabilità verso il fututo. Una speranza che nasce dalla certezza di un Padre buono che si prende cura personalmente di ciascuno di noi con amore provvidente;
- un giovane capace di abbandonarsi nella preghiera tra le braccia del Padre con piena fiducia; un giovane disposto a rifugiarsi in Maria, che invoca come Madre della Divina Provvidenza, certo che "tutto concorre al bene di coloro che amano il Signore;
- un giovane che conosce se stesso e sa trarre da questa conoscenza amore per sè, per gli altri, per Dio;
- un giovane che sa prendere per mano i propri fratelli meno fortunati, nella certezza che il cammino che conduce a Dio è un cammino da fare insieme. Proprio come i fratelli più "dotati" in una famiglia non abbandonano i meno "dotati" al loro destino me se ne fanno carico in prima persona, così il giovane guanelliano sente il bisogno del fratello, soprattutto di quello "più solo e abbandonato fra tutti", lo "mette a tavola con sè, perchè questi è Gesù Cristo;
- un giovane che ha approfondito le verità della fede e la spiritualità guanelliana, tanto da comprenderne il significato per la sua vita; un giovane capace di incarnare la fede nella quotidianità, attraverso un impegno entusiasta nella storia, nel tempo, nel mondo;
- un giovane che sa amare con semplicità e allegria anche quando la fatica è molta e le difficoltà sembrano troppo; uno convinto che "è Dio che fa";
- un giovane capace di offrire a tutti la fede e la speranza che ha ricevuto in dono da Dio;
- un giovane, in sintesi, che ha incontrato Cristo e ha deciso di incamminarsi "dietro i passi di Don Guanella!".
Il Meeting di Siena lancia la proposta formativa del nuovo anno e così sarà anche per i successivi:
2002: 2° Meeting Nazionale M2G: (Como, 25-28 aprile)
"Con Luigi e Chiara... pagine di Dio nella storia"
2003: 3° Meeting Nazionale M2G: (Messina, 25-27 aprile)
"Con Don Luigi Guanella per una spiritualità giovane".
2004: 4° Meeting Nazionale M2G: (Roma, 30 aprile - 2 maggio)
Cent'anni e oltre".
2005: Si è preferito non organizzare il Meeting per favorire la partecipazione dei giovani guanelliani
alla GMG di Colonia.
2006: 5° Meeting Nazionale M2G: (Bari, 28 aprile - 2 maggio)
"Io giovane, noi in Movimento".
2007: 6° Meeting Nazionale M2G: (Arigento 25-27 aprile)
"Vedo, sento, parlo".
2008: 7° Meeting Nazionale M2G: (Napoli 24-27 aprile)
"Giochiamo, lavoriamo e facciamo festa".
Da qui in poi, tocca a tutti noi continuare a scrivere questa avvincente "storia". Il futoro del Movimento è nelle mani di ciascuno di noi!
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