La Comunità Reina de la Paz
LA COMUNITÁ REINA DE LA PAZ
Brevi cenni storici La comunità Laica Guanelliana “Reina de la Paz, (Regina della Pace), nasce nel 1990 per iniziativa di Don Pietro Scano con lo scopo di fare esperienza di carità a tempo pieno. Inizialmente è composta da 8 ragazze e una famiglia con 2 figli e si occupa principalmente di bambini diversamente abili e di gruppi guanelliani.
Sin dall’inizio l’interesse della comunità è stato mirato all’evangelizzazione e alla carità seguendo lo spirito di Don Luigi Guanella, e con lo sguardo quotidiano alla Vergine Maria, Madre della Divina Provvidenza.
Oggi la comunità è composta da tre persone che hanno scelto di consacrarsi a Maria per dedicarsi a tempo pieno alla preghiera e ai poveri; offrendo servizio per bambini diversamente abili nelle varie parrocchie e nelle famiglie; a gruppi di giovani e adulti facendo catechismo in particolar modo ai bambini ritardati; assistendo gli ammalati e gli anziani; partecipando, insieme ai sacerdoti guanelliani, all’evangelizzazione delle comunità Indios presenti in Messico.
La comunità vive di provvidenza accettando tutto quello che la gente dona condividendolo sempre con coloro che non hanno niente.
Vivere la comunità è realizzare il disegno di Dio su ognuno di noi, un disegno pieno di colori che diventerebbe ancora più bello se altri volessero dipingerlo insieme a chi ha scelto di stare con gli ultimi.
Identità Siamo Laiche guanelliane che per una chiamata speciale del Signore hanno lasciato tutto per vivere il Vangelo nel carisma guanelliano al servizio dei poveri
La missione Secondo lo spirito di Don Luigi Guanella:
- Accogliamo, in un clima di famiglia, bambini con problemi fisici e mentali;
- Promuoviamo la formazione di gruppi di giovani e missionari, accompagnandoli verso il
discernimento vocazionale;
- Facciamo catechesi a giovani e adulti indirizzandoli a un impegno di carità verso fratelli meno fortunati;
- Ci rechiamo periodicamente in una zona indigena dove la gente vive ancora come nei tempi passati, dove i bambini vanno scalzi, le donne vestono con abiti tipici, le case sono fatte di pali e paglia, parlano il dialetto antico segno che la civiltà tarda ad arrivare.
Come viviamo In comunità permanente unite con il vincolo di:
• Preghiera,
• Eucaristia,
• Consacrazione,
• Carità
La Preghiera e l’Eucaristia:
• sono il motore e la forza della vita comunitaria.
La Consacrazione come:
• Spirito di sacrificio
• Fede nella Divina Provvidenza
• Offerta quotidiana a Maria
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